GIOVEDI’ 1 GIUGNO HIROSHIMA MON AMOUR
hEY RAGAZZI!
Non potete mancare al concerto delle due rockband più audaci della scena emergente torinese TOE! + BAROQUE + GUEST F.T.M.
Il concerto è presentato dalle associazioni Alivefestival e Hiroshima Mon Amour e lingresso costa 5 euro che saranno interamente devolute in beneficienza allassociazione UN MONDO DI SORRISI, che basa la sua attività sulla tutela dei diritti umani, promuovendo la pace, la solidarietà e la comprensione tra i popoli e le culture…. quindi perchè mancare, ascoltate buona musica e nel contempo aiutate qualcuno!
Bye Bye
Criteri di valutazione
Ciao ragazzi,
ebbene, c’è stata la finale, sono stati eletti i vincitori, e Pagella termina qui. Sul sito troverete la classifica dei sei finalisti e tengo a ribadire quali sono stati i parametri di votazione della giuria. PRESENZA SCENICA, CAPACITA’ TECNICA E ORIGINALITA’. Per ogni parametro un massimo di 20 punti, per un totale di massimo 60 punti. Ok? Ho provveduto a inviare le votazioni ad ogni gruppo, qualcuna però torna indietro, quindi chi non avesse ricevuto la mail e fosse interessato a riceverla mi contatti all’indirizzo pagellaonstage@comune.torino.it
Ragazzi, continuate a scriverci, a leggere il blog e venite ad Emersione!!!!
Recensioni ultima serata
Ciao ragazzi,
ci scusiamo con i gruppi che hanno suonato venerdì sera presso Spazio 211, ma a causa di problemi di salute, Flavio per ora non può scrivere. Io, cari ragazzi, non sono brava quanto lui, quindi preferisco aspettarlo.
Bye!
Avviso importante!
Ciao a tutti ragazzi,
qui è Bruna. Volevo solo farvi sapere che a breve, sul sito di Pagella,troverete la classifica di tutti i gruppi con relativo punteggio! E non perdete di vista il blog!
Complimenti a tutti, siete stati tutti bravi!
Recensioni del 13/05
i Primi a calcare il palco di El Barrio sono i TOMMYKNOKERS. Che con la loro potenza HC devastano tutti i presenti. Molto fluidi sul palco, i Tommy si dilettano in piccoli stacchi comici, tipo ”ed ecco che salgono sul palco i Verruca Cronica”. I Tommy suonano un punk – hc molto veloce e diretto, da sfondare i timpani, tanto da ricordarmi i primi Woptime. Purtroppo le condizioni acustiche non permettevano un chiaro ascolto, il che é stato un vero peccato. L’anno scorso i Tommyknokers erano più simili ai Pennywise, ma quest’anno dicono: “Basta melodia, suoniamo HC” e se la cavano molto bene. Un bel concerto che come punto di forza aveva l’impatto e come debolezza solo i suoni.
Ed ora abbiamo sul palco i NOISE OF SILENCE. Tra le new songs troviamo Dirty Air che, con mio grande stupore, rinnega completamente quello che si poteva pensare di un gruppo con unA singer: Il pezzo spacca di brutto, cattivo e nervoso quasi da star male. Stesso discorso per Welcome, altro brano nuovo presentato a Pagella: e giù di mazzate. Con questa svolta stilistica i miei paragoni precedenti (Deftones-Guano Apes) non hanno più tanto successo, mi sento in libertà di paragonare la band ai più giovani Bullet For My Valentine (eheh). Peccato per l’acustica del locale, non troppo adatta ad ospitare gruppi pesanti. Useless People ci riporta invece al ‘vecchio’ stile, più melodico ma sempre di impatto. Quello che pochi dicono dei Noise Of Silence e che sono uno di quei pochi gruppi che sul palco sembrano un GRUPPO. One Mistake e Nymph chiudono la performance che ha mostrato qualche difetto, ma ha anche dimostrato che a Torino bisogna inchinarsi davanti ad una band che farà tanta srada.
Nella scorsa edizione di Pagella Rock, sono stato abbastanza cattivo con gli SPLEEN perchè non mi trasmettevano granchè. Quest’anno devo dire che sono molto migliorati, sia nella cure degli arrangiamenti, sia nella cura delle parti vocali. A me ricordano un po’ i vecchi Verdena, ma solo un po’, perchè il genere suonato dal gruppo è ricco di similitudini a molti gruppi, ed è decisamente difficile farlo sembrare originale. Ma gli Spleen in qualche modo tolgono la noia di questo genere trito, trasformandolo in qualcos’altro. Già più esperti rispetto a prima, gli Spleen se la cavano bene sul palco e posso solo dire “Continuate così!”.
Finalmente riesco a sentire gli sfuggenti THE BLACK DOG. Il batterista ora è guarito! Dovete sapere che in realtà è un allievo di Hattori Hanzo ed ha avuto quache discussione con lui sulla preparazione del sushi al volo e in maestro lo ha punito!
Comunque passiamo al Rock…il gruppo denota da subito la loro preferenza verso Janis Joplin (spero di averlo scritto guisto!) e le Hole: rock and roll baby. Sembra che non abbiano una grande dimestichezza con i palchi, quasi timidi nelle esecuzioni. Le song sono poco curate nell’arrangiamento, quasi a voler dare maggior importanza alla voce di Valentina, molto capace come singer. Il live risulta poco omogeneo su questo punto di vista, ma parlando di un gruppo molto giovane, non si tratta di una colpa, bensì di un difetto che si può tranquillamente risolvere con il tempo e l’esperienza. Bravi I The Black Dog, viva le voci femminili che stanno prendendo sempre più piede nel rock. Suonate, suonate, suonate.
I THE CRAZY SHED se devo essere sincero non mi hanno fatto impazzire. Suonano il classico punk rock più semplice, senza troppi fronzoli, ma mancano di idee più fresche. Il loro riferimento sono i Green Day e si sente (da cui la cover Basket Case), ma la mancanza di arrangiamenti congeniali penalizzano la band. Un consiglio: ascoltate Pennywise, Lagwagon, Millencolin, perchè possono aiutarvi a trovare delle idee più dei giorni nostri,e fidatevi, è così. Molto bravi però sulle voci e contro canti. Mi aspetto la stessa dedizione che si ha nelle voci anche nelle parti strumentali. Mi raccomando, continuate a suonare cercando anche, se volete, di arricchire la vostra pratica in qualche cosa di più complicato.
NO MISSING occhio a non diventare troppo presuntuosi ed ad accusarmi di mancanza di rispetto. Avevo già deciso che prima le recensioni le avrei mandate via mail a voi gruppi e poi avrei deciso cosa fare. Ora che ci siamo chiariti procediamo.
Punk rock è la ricetta e il gruppo la prepara in tutta precisione. Molto giovani, danno una buona impressione sia sul palco che a livello di songs. Io cosiglio sempre di allargare l’ascolto ai maggiori gruppi americani o inglesi, che hanno tantissime idee. Come ispirazione aiuterebbero. Come ho già detto, i No Missing sono bravi, hanno solo bisogno di sciogliersi un pochino. Suonano bene e sono abbastanza precisi, devono solo crescere come tutti i gruppi giovani. Bravi comunque.
Recensione della 4a serata di selezione?
Mah, che dire, tutti la pensano come vogliono, e, leggendo i commenti mi è parso di capire che ci sono dei ragazzi così in gamba che possono occuparsi delle recensioni meglio di me. Ho visto ed ascoltato tutti i gruppi di pagella (il che non mi obbliga a vedermi tutto il concerto in prima fila, tanto per chiarire) e sabato 13 mi sono piaciuti tutti. Adesso fatemi voi le recensioni del 13/05 e avremo l’occasione di sentire delle recensioni più giuste ed equilibrate. Fatevi avanti e vinca il migliore.
Chiedo scusa ai gruppi: Tommyknokers, The Crazy Shed, Noise of Silence, Spleen, Black Dog e No Missing. Dovrete attendere le recensioni del pubblico e la mia che sarà posticipata.

